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S COME… LAGO D’ISEO
Oggi capiremo il perchè si dice “S”
Superando la prima galleria della SP 510 (direzione nord, altezza di Iseo (BS), magicamente si apre uno scenario da cartolina stupefacente: uno specchio d’acqua dai toni verde scuro e blu intenso, che riflette le maestose montagne che lo incorniciano.

Si snoda allungandosi verso la Valle Camonica, formando 2 grandi curve che ne caratterizzano la forma ad S. S come “Sebino”.

È il suo nome antico

che può voler dire, forse, proprio “doppia insenatura”, o “secchio d’acqua”, o ancora, fantasticamente, il suo nome può avere a che fare con la dea Iside…

Più modernamente è conosciuto come Lago d’Iseo, lago alpino di origine glaciale, che interrompe per qualche chilometro il corso del fiume Oglio.

È uno dei laghi italiani più profondi (250 m) e ospita Monte Isola, raggiungibile mediante traghetti pubblici, dislocati nei diversi comuni del luogo.

Grazie a venti e correnti propizie, è ideale per la navigazione a vela: numerosi (quasi una sessantina) sono gli ormeggi, tra porti e pontili o, in alternativa, approdi sicuri qualora si venisse sorpresi e messi in difficoltà dal cattivo tempo.

Longitudinalmente si divide in due sponde: quella bresciana (l’attuale SP 510 Sebina Orientale) e quella bergamasca (SS 469 Sebina Occidentale). Trasversalmente si distinguono l’alto e il basso Sebino.

 

LAGO D’ISEO, LA SPONDA BERGAMASCA

È la meno conosciuta ma regala continue sorprese alternando piccoli borghi dal sapore marinaresco e aspre pareti rocciose a picco sull’acqua.

Sarnico,

all’estremità meridionale, una cittadina turistica con una grande attenzione al verde e alla sostenibilità. A disposizione di cittadini e visitatori, negozi, locali e una lunga passeggiata pedonale. I suoi Lidi offrono aree attrezzate per lo sport e spazi relax.

Da sottolineare, durante il periodo estivo, il “Sarnico Busker Festival”, festival internazionale dell’Arte di Strada e il “Sebino Summer Festival” con docenti di fama internazionale a disposizione di giovani musicisti italiani e stranieri. È qui che nel 1842 nasce il famoso cantiere navale Riva, produttore dei leggendari scafi in legno dell’epoca, fino agli yacht attuali.

Lovere,

all’estremità settentrionale, un anfiteatro tra il lago e la montagna. Percorrendo i silenziosi vicoli rinascimentali e i passaggi medievali si incontrano splendidi palazzi, come quello che ospita la Galleria dell’Accademia di belle arti Tadini (1821-1826), che conserva alcune importanti opere di Antonio Canova;

Lago d'Iseo "Lovere"
Lago d’Iseo “Lovere”

Piazza 13 Martiri con la sua fontana e i numerosi negozi e locali che vi si affacciano; l’imponente Torre Civica; Torre Soca; Torre degli Alghisi e la Torricella dell’antica cinta muraria. Più su la Chiesa di San Giorgio, il monastero di Santa Chiara e il Santuario delle Sante Capitanio e Gerosa. All’estremo nord del paese la splendida Basilica quattrocentesca di Santa Maria in Valvendra.

Castro, Riva di Solto, Tavernola, piccoli borghi sovrastati dalle imponenti montagne che circondano il bacino. È lungo il tragitto che congiunge questi paesini, a tratti scavato nella roccia, che si può osservare lo spettacolo dell’Orrido del Bögn, vertiginosi lastroni di pietra calcarea a picco sull’acqua, una delle sorprese naturalistiche più interessanti del Sebino.

 

LAGO D’ISEO, LA SPONDA BRESCIANA

Paratico, tra la collina e il lago, a sud-ovest del Sebino, rientra tra le località della zona della Franciacorta che si affacciano sul lago. A testimonianza dell’epoca Medievale, i resti dell’antico Castello e della Torre Lantieri, divenuta luogo per la conservazione della propria storia: in una strabiliante commistione di arte e tecnologia, il progetto “Quadrisfera” qui installato, consente al visitatore di venir risucchiato in un mondo di colori, immagini e musica.

Nel parco comunale, con una splendida vista sul lago, l’Oselanda, una palazzina neogotica, spesso sede di mostre d’arte contemporanee.

Poco distante, sul lungolago, il Parco delle Erbe Danzanti, costruito su un’area dismessa dalle ferrovie dello Stato: una serie di quadri indipendenti, costituiti da distese di erbacee perenni, aiuole fiorite, graminacee, ninfee, rose profumate e giochi di ghiaia…

Tutto nel rispetto di materiali e colori della terra del luogo. Due percorsi attraversano il parco ricalcando le traiettorie dei vecchi binari del treno.

Iseo è una piccola cittadina, anch’essa di origini medievali, ha un centro storico ricco di palazzi ed opere architettoniche: l’elegante piazza su cui si affaccia l’austero palazzo comunale con l’orologio, il Palazzo delle Milizie o dell’Arsenale, la chiesetta di Santa Maria del Mercato, il Castello d’Iseo con le sue 4 torri…

Notevole il colpo d’occhio sull’oasi naturalistica della riserva delle Torbiere, un’area naturale, a sud del paese, che ha avuto origine dall’estrazione della torba nel 1800. Si tratta di una serie di specchi d’acqua diventati col tempo un vero paradiso naturalistico per la gran varietà di uccelli che vi nidificano.

Tre sono gli accessi alla zona che seguono altrettanti percorsi collegati fra loro. Un’ora di passeggiata tra alti canneti, passerelle di legno e religioso silenzio.

Merita, tra le frazioni di Iseo, “un assaggio” a Clusane, famosa per la sua tinca al forno con polenta, che insieme a persico, sardine, coregoni, trote e salmerini, insaporiscono la cucina di tutti i paesi sebini.

Questo tratto di costa, denominato anche Riviera degli Ulivi, comprende anche i comuni di Sulzano, Sale Marasino, Marone e la riva occidentale di Montisola.

Grazie al microclima del lago e ai fertili terreni di origine morenica, è in grado di ospitare colture tipiche di zone meridionali: oleandri, palme, viti e olivi che producono pregiati oli aromatici, con un basso tasso di acidità, ricchi di vitamine.

Lago d'Iseo al crepuscolo
Lago d’Iseo al crepuscolo

LAGO D’ISEO, MARONE

Da segnalare a Marone, la rassegna “Dall’olio all’olivo” che si tiene ogni primavera. Di singolare attrattiva la riserva naturale delle Piramidi di Zone (si sale da Marone) che attraverso un percorso di circa un’ora mostra le spettacolari sculture derivanti dall’erosione della montagna: piramidi a forma conica, a volte altissime, sovrastate da massi che ne proteggono l’usura.

Ultimo a nord (e poi si può proseguire per la Valle Camonica o continuare il giro del lago verso Lovere) è il paese di Pisogne.

Sede della nota “Mostra Mercato” (in agosto) e della “Festa del Fungo e della Castagna” (in settembre), offre una grande piazza con la sua Torre del Vescovo, un centro storico con il Torrazzo, sede del Gastaldo del vescovo, la Chiesa di Santa Maria della Neve con affreschi del Romanino, la Pieve costruita su vestigia romane ancora visibili, un lungolago con panchine e punti ristoro.

LAGO D’ISEO, MONTE ISOLA

svetta al centro del lago ed è tra le isole lacustri più alte d’Europa (nel punto più alto raggiunge i 600 m). Qua il Santuario della Ceriola regala ai visitatori una vista magnifica.

L’isola può essere percorsa lungo il suo perimetro (11 km) a piedi o in bicicletta (noleggiandola in loco o traghettando la propria), attraversando i suoi 12 borghi.

Lago d'Iseo "Montisola"
Lago d’Iseo “Montisola”

Numerosi sono gli imbarchi, lungo la terraferma, che permettono di raggiungerla.

Due isolotti-gioiello, uno a nord e uno a sud di Montisola, accrescono la bellezza di questo posto:

l’Isola di Loreto e l’Isola di San Paolo, è attualmente di proprietà privata.

Il Lago d’Iseo sarà inserito nei Boat and Breakfast del nostro Portale resta con noi, ci saranno molte novità!